LE SCENEGGIATURE

CONCORSO “CONTRO IL BULLISMO VINCI TU!”

SCENEGGIATURE DEL FILM CORTOMETRAGGIO
" NINO NON AVER PAURA"

Ecco le sceneggiature che le scuole partecipanti al concorso ci hanno inviato.

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO  "CARDUCCI CORRENTI"
Classe I° A

Insegnante: LUIGIA VALSECCHI

SCENA 10: CASA - INTERNO /NOTTE
Nino è a letto, rannicchiato sotto le coperte.
Piange e parla nel sonno.
La mamma lo sente, gli si avvicina e scopre quanto stava accadendo.
Nino abbraccia la mamma.

SCENA 11: CAMPETTO ESTERNO/ GIORNO
Il bullo è  in attesa, appoggiato ad un albero.
Nino  sta camminando, indossa un berretto alla moda.
Il bullo gli si avvicina e gli intima di consegnare il cappello,quand'ecco
sbucare i genitori, i professori, gli amici di Nino.
Il bulletto scappa a testa bassa.
Nino sorride mentre quello si allontana togliendosi scarpe e giubbotto.

COLONNA SONORA

SCENA 1, 2, 3:  "BOM;BOM"   J. LEE HOOKER
SCENA 4, 5, 6 : "UN FATTO OVVIO"   LAURA PAUSINI
SCENA 7, 8, 9, 10 : "PER UN PUGNO DI DOLLARI"  ENNIO MORRICONE
SCENA 11: " INDIETRO" TIZIANO FERRO

 

ISTITUTO COMPRENSIVO A. DUCA D’AOSTA
SEDE DI S. STEFANO TICINO
classe IIC

Insegnante: ILARIA BERNECICH

SCENA 10 – CASA, INTERNO GIORNO
Nino si sveglia che è ancora sotto il letto dei genitori, si alza, va in bagno a lavarsi la faccia. Si specchia e al posto del proprio volto vede quello del bullo che con un ghigno beffardo lo saluta con la mano. Nino se ne va sbattendo la porta talmente forte che lo specchio cade e va in mille pezzi.

SCENA 11 – SCUOLA, INTERNO GIORNO
Nino cammina nel solito corridoio della scuola. Vede in fondo al corridoio il gruppo di ragazzini che giocava con lui al parco: appena lo vedono fanno per andarsene, ma Nino li raggiunge e ne afferra uno per il braccio. L’amico si libera dalla presa e cerca di andarsene, ma Nino lo prende per una spalla, lo fa girare, gli si pone di fronte, gli mette le mani sulle spalle e lo guarda dritto negli occhi. Gli altri amici sono lì intorno a loro. Dopo attimi di tensione l’amico sorride a Nino e con la testa gli fa un cenno, indicando il capo opposto del corridoio.
L’intero gruppo di amici si avvia lungo il corridoio e raggiunge la porta con la scritta “Presidenza”: Nino apre la porta, entra, seguito dagli amici, la porta si richiude alle loro spalle.

COLONNA SONORA
Scena 1: Gemelli DiVersi – “Tu corri”
Scena 2 e 8: Evanescence – “Bring me to life”
Scena 3: Tiziano Ferro – Alla mia età
Scena 4 e 9: Led Zeppelin – “Stairway to Haven”
Scena 5 e 6: Limp Bizkit – “Behind the blue eyes”
Scena 7: Cranberries – “Zombie”
Scena 10: Simple Plan - “Welcome to my life”
Scena 11: Greenday – “21 guns”

 

SCUOLA MEDIA “QUINTINO DI VONA”
classe II G

Insegnante: MARTA BASILE

SCENA 10: (casa- interno - giorno)
Nino si è addormentato sotto il letto dei genitori e sogna: è un cavaliere medioevale in lucida armatura, impegnato a duello contro un terrificante e misterioso cavaliere nero. Uno stano furore lo anima. Nell’impeto dello scontro disarma il nemico che, cadendo, perde l’elmo: il volto svelato è quello del bullo che lo tormenta, disarmato e finalmente in suo potere. Quando si prepara a infliggergli l’ultimo fendente... DRIIIN! La suoneria del cellulare lo sveglia: è un compagno di scuola che, da amico, insiste perchè venga alla partita di calcio che si terrà nel pomeriggio: i bulli li hanno sfidati. Nino, di nuovo in preda ai suoi timori, rifiuta deciso.

SCENA 11: (campetto di calcio- esterno - giorno)
Contro ogni previsione, Nino si presenta al campo, in tenuta da gioco: ai piedi delle vecchie scarpe da ginnastica. L’amico gli si avvicina contento. Ai bordi del campo non si è mai visto un pubblico così numeroso. Inizia la partita: i ragazzi più grandi sono subito in vantaggio, giocano in modo sleale e falloso, ma l’arbitro non ha il coraggio di intervenire. Il bullo che tormenta Nino sta per segnare il secondo goal: mentre corre esultante verso la porta, per un attimo, in dissolvenza, gli si sovrappone il volto del sogno, il cavaliere a terra sconfitto. Nino improvvisamente reagisce, si butta nella mischia, incalza gli avversari e, dopo una serie di passaggi di squadra, segna due volte, ribaltando gli esiti della partita. PAREGGIO!! Ovazione del pubblico. Nino è sommerso dai compagni! Il bullo si avvicina minaccioso e, spintonando Nino, cerca di atterrarlo: Nino perde l’equilibrio ma non cade, lo guarda negli occhi e con calma sussurra: Ho vinto io!

COLONNA SONORA

TITOLI DI TESTA: Gramigna (Almamegretta)
scena 1: In the club (50 cent)
scena 2: Mad world (Gary Jules)
scena 3 e scena 4: Smells like teen spirit (Nirvana)
scena 5: Lose yourself (Eminem)
scena 6: Mad (NeYo) oppure Iris (Goo Goo Dolls)
scena 7: Gymnopedie 1 (Erik Satie) oppure Speak to me (Pink Floyd, solo per il battito di cuore in sottofondo)
scena 8:  stessa della scena 2
scena 9: Heat Miser (Massive Attack) quando è sotto la doccia
scena 10: Gente che spera (Articolo 31) dal rifiuto che Nino frappone al compagno che gli telefona
scena 11: Carmina Burana
TITOLI DI CODA: La leva calcistica (De Gregori)

 

SCUOLA MEDIA I -MORO
classe II H

Insegnante: PAOLA GUIDI


Scena 10: interno / giorno – scuola

Nino è in bagno, il bulletto lo spinge contro il muro. Nino è terrorizzato vorrebbe piangere ma non può. Il bullo gli sta chiedendo il cellulare. Mentre Nino glielo sta dando entra una bidella, vede la scena e chiede motivazioni. Tutti stanno zitti si guardano in faccia, poi Nino scoppia a piangere e il bullo scappa. La bidella prende da parte Nino e lo consola.

Scena 11: interno / giorno – scuola
Gli insegnanti hanno convocato i genitori di Nino e quelli del bullo e parlano loro dell’accaduto, spiegando loro anche perché Nino non ha mai detto nulla: la sua paura era più forte della fiducia nei suoi genitori e nei suoi insegnanti.

COLONNA SONORA

Profondo rosso :         scena 1 / 2 / 5 / 7  / 10
Pensiero :                    scena 3 / 4 / 6 / 8 / 9
Strada facendo :          scena 11

 

SCUOLA MEDIA STATALE “ F. BARACCA – 4 GIUGNO 1859 “
CLASSE II E

Insegnante: MARZIA BOGNETTI

Presentiamo due versioni  delle scene 10 e 11 del cortometraggio:

PRIMA VERSIONE

SCENA 10: SCUOLA – INTERNO/GIORNO

In bagno gli amici del bullo organizzano una partita importante. Per vincere hanno bisogno di un bravo giocatore; pensano subito a Nino. Inseriscono il bullo tra le riserve, perché incapace di giocare.
Nino, dopo avergli rinfacciato tutto il dolore che ha provato, accetta.

SCENA 11: CAMPETTO – ESTERNO/GIORNO

Nino segna il goal della vittoria.
Tutti esultano e gli amici del bullo chiedono scusa a modo loro a Nino, che li perdona. Il bullo rimane in disparte.


COLONNA SONORA
SCENA 1: SUPERMASSIVE BLACK HOLE: MUSE
SCENE 2, 3, 4: WELCOME TO MY LIFE: SIMPLE PLANE
SCENA 5: RASMUS: IN THE SHADOWS
SCENA 6: BAD DAY: DANIEL POWTER
SCENA 7: TIME OF YOUR LIFE: GREEN DAY
SCENA 8: SOPRA IL MONDO: LOST
SCENA 9: THE WINNER IS: MYCHAEL DANNA
SCENA 10: SHAKE IT: METRO STATION
SCENA 11: BROKEN HEART COLLEGE: NA NA NA

SECONDA VERSIONE

SCENA 10: SCUOLA – INTERNO/GIORNO

Durante l’intervallo, Nino è in classe da solo che suona la chitarra. Entra il gruppetto dei bulli, ridendo e spintonandosi a vicenda. Nino crede che hanno intenzioni cattive e smette di suonare, trattenendo il fiato e tremando. Inaspettatamente, quei ragazzi gli dicono di continuare. Nino, incredulo, continua il suo assolo: è molto bravo! Tutti i bulli iniziano a interessarsi in modo diverso a lui; tutti tranne il capetto

SCENA 11: PARCHETTO  - ESTERNO/GIORNO

Nino con la sua chitarra sta suonando attorniato da tanti ragazzi. Suona molto bene e anche i bulli scoprono in lui un bel potenziale.Iniziano a parlare in modo amichevole e dopo che Nino ha avuto il coraggio di dire le sue paure, questi si scusano per quello che gli hanno fatto. Solo il capo non lo fa’, anzi cerca di attirare l’attenzione con le solite stupidate, ma gli altri non gli danno più ascolto. Tutti costringono il capo a ridare a Nino ciò che gli aveva rubato. Il bullo restituisce il maltolto, ma non si pente; ritorna a casa da solo. Nino per la prima volta, dopo tanto tempo, è felice.

COLONNA SONORA

SCENA 1: FINLEY – 9 LUGLIO 2OO6
SCENA 2: LINKIN PARCK – NEW DIVIDE
SCENE 3 e 4: GREEN DAY – GOOD RIDDANCE ( TIME OF YOUR LIFE )
SCENA 5: GREEN DAY – BOULEVARD OF BROKEN DREAMS
SCENA 6: GREEN DAY – WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER ENDS
SCENA 7: LINKIN PARCK – MY DECEMBER
SCENA 8: LINKIN PARCK- NUMB
SCENA 9: GREEN DAY – ARE WE THE WAITING
SCENA 10: GREEN DAY – WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER ENDS ( ASSOLO )
SCENA 11: GREEN DAY – AMERICAN IDIOT
TITOLI DI CODA: GREEN DAY – ST. JIMMY

SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO “CROCE FARE’
CLASSE III E

Insegnante: EMANUELA MEANI


Presentiamo due versioni  delle scene 10 e 11 del cortometraggio:


PRIMA VERSIONE:

SCENA 10 – INTERNO CASA – SERA
La mamma torna a casa dal lavoro. Non trova Nino. Sorpresa lo cerca ma si accorge che non ci sono né le sue scarpe né il suo giaccone. Così pensa che si sia recato a casa di un amico.
Passano le ore e Nino non torna. La mamma pensa di cercarlo al cellulare; dalla camera da letto  si sente provenire la suoneria di Nino, quando la mamma entra nella stanza si accorge che lo squillo arriva da sotto il letto; guarda e trova Nino  addormentato.  Preoccupata lo sveglia e gli chiede perché si trovi lì; lui non risponde però le si butta tra le braccia in lacrime. La mamma lo stringe forte a sé e riesce a farsi raccontare tutto.
Nino ha un po’ di paura a svelarle le prepotenze subite ma la mamma lo rincuora e gli fa comprendere che tenere tutto dentro non risolve la situazione ma la rende insopportabile.
Nino capisce che mettere la mamma al corrente di quello che sta accadendo può aiutarlo e che su di lei può contare.

SCENA 11 – SCUOLA – INTERNO – GIORNO
Il giorno dopo Nino viene accompagnato a scuola dalla madre che vuole informare i professori e il Capo d’Istituto dei fatti.
La Preside rimane sconcertata dalla notizia e decide di  affrontare la situazione senza perdere tempo, perciò manda Nino in classe e decide di intervenire durante l’intervallo.
Al suono della campanella, la Preside, che stava tenendo d’occhio Nino, vede il bulletto che gli si avvicina, lo strattona per isolarlo dai compagni  e lo costringe a sfilarsi la felpa e a consegnargliela.
A questo punto decide di agire: fa restituire la felpa a Nino e porta con sé il bullo nell’ufficio di presidenza. Chiede spiegazione del suo comportamento e quando il malcapitato non sa rispondere fa in modo che sia costretto a riflettere sulle conseguenze dei suoi atti. Non lo sospende ma lo costringe a frequentare la scuola anche nel pomeriggio per eseguire i compiti e lo sottopone a colloqui settimanali in presidenza per  tenere sotto controllo la situazione. 
L’intervento ottiene l’effetto sperato  e Nino riceve una lettera di scuse che lo fa sentire  più sicuro di sé.  L’esperienza vissuta è servita, sebbene in modo diverso, ad entrambi i ragazzi.

COLONNA SONORA
SCENA 1: I want fly  (SHAGGY FEAT GARY “NESTA”)
SCENA 2: Odissea veneziana (RONDO’ VENEZIANO)
SCENA 3: Gladiator soundtrack (ENYA)
SCENA 4: Diccelo Denis Diabolika 2009 Cocoricò (SIMON DESTROY)
SCENA 5: How to save a life (THE FRAY)
SCENA 6: Diccelo Denis Diabolika 2009 Cocoricò (SIMON DESTROY)
SCENA 7: The blak pearl (KLAUS BADELT)
SCENA 8: Swords crossed (KLAUS BADELT)
SCENA 9: Heavy cross (THE GOSSIP)
SCENA 10:Davy Jones (HANS ZIMMER) tratta da PIRATES OF CARIBBEAN: DEAD MAN’ S CHEST
SCENA 11: Singapore (da 2.30 sec) (HANS ZIMMER) tratta da PIRATES OF CARIBBEAN: at WORLD’S END
Fine scena: Viva la vida (COLD PLAY)


SECONDA VERSIONE

SCENA 10      SCUOLA – INTERNO – GIORNO
Durante l’intervallo Nino è seduto tutto solo in un angolo, come sempre accade negli ultimi tempi.
All’improvviso un gruppetto di ragazzi, che non avevano smesso un momento di parlottare tra loro gettando occhiate di sfuggita a Nino, gli si avvicinano.  Sono i suoi vecchi amici.  Nino si sente subito meglio: erano giorni che non gli rivolgevano più la parola. Cominciano a dargli pacche sulla schiena e ad abbracciarlo.
Poi, con passo deciso, si dirigono verso il bullo insieme a Nino, ancora un po’ timoroso, e gli si piazzano davanti con aria di sfida, come a vedere se ha il coraggio di reagire.
Anche quando suona la campanella che segna la fine dell’intervallo, rimangono lì e fanno capire al bulletto che non hanno più paura di lui e che Nino non sarà più lasciato solo.
La prof stupita e al tempo stesso un po’ seccata che i ragazzi non siano tornati in classe, si avvicina e chiede spiegazioni.
E’ giunto finalmente il momento che  anche i grandi sappiano che cosa sta succedendo a Nino.

SCENA 11  SCUOLA – UFFICIO di PRESIDENZA – GIORNO
Il Preside fa cenno a Nino di uscire, mentre il bulletto dovrà trattenersi nel suo ufficio ancora per qualche tempo.
Nino esce tutto contento dalla Presidenza. Indossa i suoi vecchi abiti. Corre dagli amici e li abbraccia. Grazie a loro è finito tutto bene. Ora si promettono di non allontanarsi più e di sostenersi quando qualcuno si dovesse trovare in difficoltà.

COLONNA SONORA
SCENA 1: I want fly  (SHAGGY FEAT GARY “NESTA”)
SCENA 2: Odissea veneziana (RONDO’ VENEZIANO)
SCENA 3: Gladiator soundtrack (ENYA)
SCENA 4: Diccelo Denis Diabolika 2009 Cocoricò (SIMON DESTROY)
SCENA 5: How to save a life (THE FRAY)
SCENA 6: Diccelo Denis Diabolika 2009 Cocoricò (SIMON DESTROY)
SCENA 7: The blak pearl (KLAUS BADELT)
SCENA 8: Swords crossed (KLAUS BADELT)
SCENA 9: Heavy cross (THE GOSSIP)
SCENA 10:That’s what friens are for ( STEVIE WONDER e ELTON JOHN)
SCENA 11: Un amico è così (LAURA PAUSINI)


Istituto Comprensivo Statale “Buzzati”
Scuola Media 
Classe II F

Insegnante: CINZIA GOBBI FRATTINI

SCENA 10: SCUOLA – INTERNO GIORNO
Nino è in classe, ultimo banco, testa bassa, il cappuccio della felpa gli scende sugli occhi, scrive/ disegna qualcosa sul suo diario segreto che nasconde tra le braccia.  L’insegnante lo chiama alla lavagna, deve finire l’esercizio, lui si alza incerto dal banco, il diario scivola a terra, Nino non se ne accorge.  Si avvicina lentamente alla cattedra (cuore che batte),  ai piedi ha un paio di vecchie scarpe da tennis.
Alcuni compagni si scambiano sguardi….una mano raccoglie il diario da terra. Il professore sta  consultando il registro, poi vede Nino, gli dà in mano il gessetto… Nino lo prende, si avvicina alla lavagna , alza il braccio, (cuore che batte)  comincia a scrivere,  ma la testa gli gira, la mente è altrove… cade a terra lasciando sulla lavagna una striscia di gesso…
Il professore gli corre accanto, cerca di rianimarlo, i compagni gli sono intorno,  qualcuno mostra al professore ciò che Nino stava facendo…..  Il professore accompagna Nino fuori dall’aula, gli parla, lui scoppia a piangere poi , pian piano, si confida… . il prof  lo tranquillizza , lo  rassicura. …..
Nino sta meglio, insieme rientrano in classe (la porta a vetri si chiude );  il prof e Nino ne parlano  a tutti  i compagni ……  (Ripresa  dall’esterno dell’aula)

SCENA 11: CAMPETTO –ESTERNO GIORNO
Nino entra nel campetto con alcuni compagni di classe,si guarda intorno: nessuno…
Zaini a terra, iniziano a scambiarsi alcuni tiri, poi la partita si fa sempre più coinvolgente, anche Nino sembra divertirsi.
Un fallo in area: rigore! Nino corre davanti al pallone, ma quando sta per tirare vede sullo sfondo il bulletto  che lo osserva : c’è.. non c’è .. incubo o realtà? Nino si blocca, poi i compagni lo incitano, lui si concentra sulla palla  e tira: Goal ! Tutti gli corrono incontro e lo abbracciano, Nino esulta, poi cerca il pallone……..  La scarpa bianca del bullo lo tiene bloccato.
Nino si fa coraggio, si avvicina , gli è davanti, lo guarda negli occhi, gli dice di restituirgli il pallone, il bullo ghigna…. Poi la sua espressione cambia…  Tutti i compagni ad uno ad uno  si stanno avvicinando , ora sono accanto a Nino  e  fissano il bullo senza paura …. Il bullo abbassa il piede dal pallone.
Nino torna a giocare allegro con i suoi amici e con le sue scarpe bianche…. Il bullo se ne va, con la testa bassa, senza scarpe  e con le calze rotte…

COLONNA SONORA
Brani da
“Sulla mia pelle”  Lost
“Numb “ Linking Park
“In the end” Linking Park  (versione piano)
“Parla con me” Eros Ramazzotti 
“Fango”  Jovanotti

 

Istituto Comprensivo “D.Buzzati”
classe III B

Insegnante: SIMONA PANATTONI

SCENA 10: CASA- INTERNO/SERA

Suona il campanello, Nino va alla porta e intravede dallo spioncino il bullo. Si agita moltissimo, torna in camera dei genitori. Scrive una lettera per loro. Si alza lentamente, fruga per casa. Trova una corda, la lega al lampadario, si assicura che tenga con uno strattone. Prende una sedia e la porta sotto il lampadario, sale sulla sedia, fa il cappio. Lancia un ultimo sguardo circolare all’ambiente. Lo sguardo si ferma sul letto dei genitori, luogo di protezione, sulla foto di mamma e papà. Sta per dare un calcio alla sedia..

VOCE MAMMA(voice over)
Noooooooooooooooooooo!

-NERO-

FINALE: CASA- INTERNO/GIORNO

Nino apre gli occhi. E’ abbagliato da una forte luce, capisce di essere in camera sua. Intorno a sé vede i genitori, il bullo che piange, i compagni di scuola suoi amici che sembravano averlo abbandonato, la Prof. di storia. Tutti hanno un atteggiamento protettivo nei confronti di Nino.
Scorrono le scritte:
NON FARE ARRIVARE LE COSE A QUESTO PUNTO!
PARLANE PRIMA CON CHI PUO’ AIUTARTI.
TU NON SEI DA SOLO
AFFACCIATI ALLA FINESTRA IL TUO MONDO TI ASPETTA!

COLONNA SONORA:
Per la scena 1: colonna sonora di Shrek 1
Poi Michael Jackson “You are not alone”

 

S.M.S. “Galilei-Morante”

classe 3° I

Insegnante: MARTA PIVETTA

SCENA 10: CASA - INTERNO/SERA

Nino è seduto sul divano, in salotto, davanti alla televisione (visto di spalle). La televisione è accesa ma lo sguardo di Nino è perso nel vuoto. Entra la madre.

MAMMA

Come è andata oggi a scuola, Nino?

Nino non si volta, rimane seduto, immobile e, senza guardarla, risponde con un filo di voce (sempre visto di spalle)

NINO

Bene

Si vede il volto di Nino in primo piano. Una lacrima scorre lentamente lungo il suo viso. Scoppia in un pianto improvviso. Nino scappa in camera sua e si chiude dentro (immagine della porta chiusa).

 

SCENA 11: SCUOLA – INTERNO/GIORNO

Nino cammina nel corridoio. All’improvviso il bullo (quello che vede ovunque) sbuca da dietro un angolo e gli fa uno sgambetto. Nino cade a terra di faccia. Esce del sangue dal naso (o bocca). Risatine di ragazzi.

Da lontano una ragazza assiste alla scena. Si avvicina a Nino. Si china verso di lui. Gli dà il suo fazzoletto, bianco. Nino e la ragazza si guardano.

RAGAZZA

Come stai?

Nino risponde, contento.

NINO

Adesso bene.

Nino e la ragazza si allontanano insieme lungo il corridoio (visti di spalle).

 

COLONNA SONORA

EMINEM

“Lose yourself”

“Beautiful”